Non si saranno spese certo migliaia di righe come per la presunta tresca tra Belen Rodriguez e Rossano Rubicondi, ma anche nel belpaese si è parlato non poco di “Valkyrie”, il film costato oltre 120 milioni di dollari diretto da Brian Singer, scritto da Christopher McQuarrie e con Tom Cruise nei panni del comandante Claus Von Stauffenberg, ovvero colui che tentò di uccidere Adolf Hitler. Ebbene la pellicola, che uscirà in Italia il prossimo 27 febbraio col titolo “Operazione Valchiria”, stà per affacciarsi al ben più importante esame del boxoffice statunitense. Dopo mesi di lunga conservazione e ben 4 spostamenti della data di uscita, MGM leverà finalmente le tende per il pubblico a stelle e strisce nel giorno di Natale. La stampa americana, che ha potuto assistere in anteprima alla proiezione, si è espressa positivamente ma con velata timidezza si è dichiarata per larga parte non folgorata da cotanta attesa. A riportarne il freddo entusiasmo le big-one della stampa cinematografica più prestigiosa, tra le quali “HR-Hollywood Reporter”, che si attende un “modesto successo”, parla di un Cruise in una “fase di stallo” e definisce il film “freddamente efficiente, thriller storico dalle buone prestazioni ma che non riesce a spiegare abbastanza le ragioni del complotto per l’assassinio di Hitler”. Ci stanno annunciando un mezzo flop? Basta attendere ancora qualche giorno per la risposta del pubblico d’oltreoceano. Non si può dire che la pellicola fosse nata sotto una buona stella. Sul set ben 10 comparse rimasero ferite in un incidente e, in fase di post-produzione, alcuni rulli di pellicola furono misteriosamente
rovinati, costringendo l’intera troupe a tornare sul set berlinese per rifare da capo alcune scene. Non ultime, sono da mettere in conto le numerosissime beffe ai danni di Cruise, dovute per lo più alla sua militanza nella Chiesa di Scientology (più che un adepto sarebbe addirittura il segreto numero due della famosa setta religiosa, ndr), rifiorite quotidianamente sul web e nei programmi televisivi e che certo non hanno rappresentato la migliore delle
pubblicità. E c’è anche il problema della veridicità storica. Il film, come si sà, ruoterebbe attorno ad una storia vera, ma alcune falle ne comprometterebbero per buona parte l’ attendibilità. Tornato in Germania dalla campagna d’Africa, dove è stato ferito gravemente, il colonnello Claus Von Stauffenberg si unisce alla Resistenza ed entra a far parte dell’operazione Valkyrie. Orgoglioso della divisa che indossa, il colonnello Stauffenberg è un ufficiale leale che ama il suo paese, ma che è stato costretto ad assistere con orrore all’ascesa di Hitler e alla Seconda guerra mondiale. Ha continuato a servire nell’esercito, sempre con la speranza che qualcuno trovasse il modo per fermare Hitler prima che l’Europa e la Germania fossero distrutte. Quando si rende conto che il tempo stringe, Stauffenberg decide di entrare in azione e nel 1942 cerca di persuadere i comandanti del fronte orientale a rovesciare Hitler. Poi, nel 1943, mentre si sta riprendendo dalle ferite subite in combattimento, si unisce a un gruppo di uomini inseriti nei ranghi del potere che cospirano contro il tiranno. La loro strategia prevede di usare lo stesso piano di emergenza di Hitler per consolidare il paese nell’eventualità della sua morte – l’Operazione Valchiria – per assassinare il dittatore e
rovesciare il governo nazista. Con il futuro del mondo e il destino di milioni di persone, oltre alla vita della moglie e dei figli, appesi a un filo, Stauffenberg da oppositore di Hitler diventa l’uomo che deve uccidere Hitler. Oltre a Cruise nel cast anche Kenneth Branagh(prossimo “Thor” targato Marvel), Kevin McNally, Bill Nighy, Terrence Stamp, Christian Berkel e Patrick Wilson. In attesa di nuovi aggiornamenti eccovi il sito ufficiale del film e tutte le clip distribuite, tra le quali anche quella in italiano:

